Il piano editoriale per i social network: come scegliere i giusti contenuti per acquisire nuovi clienti.

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Gli 8 step per la corretta creazione di un buon piano di comunicazione

Come prima cosa è importante sottolineare come il processo che sta alla base di una strategia basata sui contenuti sia ciclico e che, partendo da una prima e fondamentale fase di analisi, si arriva a definire una strategia che va attuata, verificata e modificata in base ai risultati raggiunti.

1) Analisi dello scenario

L’analisi dello scenario comporta un attento studio del contesto in cui operiamo, una valutazione accurata dei nostri punti di forza e debolezza e del valore aggiunto che possiamo offrire ai nostri clienti.

L’analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica fondamentale per ogni azienda.

2) Individuazione degli obiettivi di comunicazione

Prima d’impostare il piano editoriale vero e proprio è fondamentale individuare gli obiettivi che vogliamo raggiungere con i nostri contenuti.
Gli obiettivi di comunicazione possono essere di due tipi: di breve o lungo termine. Un esempio di obiettivo di comunicazione a lungo termine può essere la decisione di aumentare la notorietà del brand oppure aumentare la fidelizzazione dei propri clienti. Esempi invece di obiettivi a breve termine possono essere la promozione di un evento o comunicare il lancio di un nuovo prodotto.

Senza una chiara definizione degli obiettivi di comunicazione difficilmente riusciremo a raggiungere gli obiettivi di business.

3) Individuazione dei pubblici di riferimento

Come già detto precedentemente il content marketing si basa sulla creazione di contenuti pensati per interessare e coinvolgere il nostro pubblico di riferimento. Per profilare al meglio i nostri clienti è utile usare il modello Personas: che non è altro che un profilo concreto e dettagliato, seppur sempre verosimile, di un preciso segmento di pubblico interessante per la nostra attività.

Scheda di profilazione di una buyer personas
Esempio di scheda di profilazione di una Buyer Personas

4) Scelta della strategia

Attraverso la scelta della strategia vengono definiti tutti gli elementi che permettono la formulazione di contenuti originali in risposta ai bisogni delle Buyer Personas e agli obiettivi di comunicazione dell’azienda.

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5) Budget e tempistiche

È importante premettere che per produrre contenuti di qualità servono diverse competenze e risorse. È quindi importante valutare cosa possiamo fare al meglio e concentraci solo su quello piuttosto che fare tanto ma male.
Le attività di comunicazione vanno quindi pianificate nel tempo e
quantificate dal punto di vista economico per ottenere il massimo in base al budget e le risorse disponibili.

6) Definizione del piano e del calendario editoriale

Una volta definitivi gli obiettivi di comunicazione, le Buyer Personas di riferimento, la strategia da utilizzare e il budget a disposizione possiamo andare a redigere il nostro piano editoriale.

  • Analisi interna: punti di forza, debolezza, opportunità, minacce
  • Obiettivi di comunicazione
  • Analisi delle Personas
  • Scelta dei canali social e della tipologia di contenuti
  • Budget e tempistiche
  • Definizione del calendario editoriale
  • Tipo di post (immagine, video, testo, ecc.)
  • Titolo ipotetico
  • Argomento
  • Personas a cui è rivolto il contenuto
  • Obiettivo
  • Call to action
  • Note da inserire successivamente (com’è andato)
Il post Oreo che sfrutta il real time marketing in occasione del blackuot al superball.

7) Attuazione delle attività

Oltre al piano e al calendario editoriale è importante affiancare un altro documento che serve a controllare i processi produttivi. Questo documento dovrebbe prevedere almeno le seguenti voci:
- Chi fa cosa;
- Entro quanto tempo;
- Chi verifica il lavoro.

8) Misurazione e verifica dei risultati

Come anticipato all’inizio del capitolo l’attività di social media marketing è ciclica: periodicamente vanno verificati i risultati, va capito cosa ha funzionato meglio e cosa non è andato per il verso giusto. Quindi va rivista la strategia e riformulati i contenuti.
Nella misurazione del ROI (ritorno dell’investimento) è importante valutare il raggiungimento degli obiettivi di business. Spesso invece nel social media marketing vengono presi in considerazione metriche come i fan o i follower che non dicono nulla sul reale coinvolgimento degli utenti, oppure vengono valutati risultati solo in un’ottica di breve periodo.
Il focus della misurazione dei risultati dipende quindi dal raggiungimento degli obiettivi di business. Se ad esempio l’obiettivo di business principale è quello di acquisire nuovi clienti sarà possibile sfruttare i canali social per incoraggiare i clienti più entusiasti a presentarci i loro amici a fronte di un vantaggio esclusivo. In questo caso la metrica social da tenere in considerazione sarà il numero di contatti pervenuti attraverso la piattaforma. Monitorare i giusti parametri è quindi fondamentale per verificare il successo del nostro piano editoriale.

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Appassionata di comunicazione digitale, design e viaggi! Per conoscermi meglio: www.giusyghelfi.it o seguimi su instagram: giusy_mountain_addicted

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