Google Analytics: alcuni suggerimenti per utilizzarlo al meglio

Giusy G
7 min readMay 23, 2020

Nel marketing in generale e nel web marketing in particolare l’analisi dei dati è di fondamentale importanza per verificare se le strategie di comunicazione e di advertising online di un’azienda hanno portato ai risultati sperati o se qualcosa non è andato proprio secondo i nostri piani.

The big G mette a disposizione gratuitamente Google Analytics;
uno strumento indispensabile per chi lavora nel web marketing attraverso
il quale poter acquisire numerose informazioni come: comprendere l’usabilità di un sito web (analizzando la navigazione degli utenti all’interno delle pagine), la sua ottimizzazione in chiave SEO, l’efficacia delle campagne online sia di
Google Ads che di Social Media Advertising.
Sempre con Analytics possiamo raccogliere dati relativi ai nostri visitatori: età, dati geografici, dispositivi utilizzati e i contenuti ai quali sono più interessati.

Google Analytics ha quindi delle funzionalità estremamente potenti e per utilizzarlo al meglio è fondamentale in primis non commettere errori banali.
Ecco alcuni consigli pratici per chi è alle prime armi con lo strumento!

Photo by Scott Graham on Unsplash

1) Generazione del codice di monitoraggio, relativo posizionamento e verifica del suo funzionamento

Innanzitutto per utilizzare Analytics è necessario possedere un account gmail.
Dopodiché accedo ad Analytics → Pannello Amministratore (in basso a sinistra) → Vado nella prima colonna (Account) e clicco su crea account.
Assegno un nome all’account e definisco cosa voglio monitorare: un sito web o un App. Al momento sconsiglio l’opzione App e Web in quanto essendo una funzione BETA è ancora in via di sperimentazione da parte di Google.
Infine inserisco nome e indirizzo del sito da monitorare, definisco il settore di attività dell’azienda e scelgo il fuso orario.

Arrivati a questo punto Google Analytics mi restituirà il codice di monitoraggio che dovrà essere copiato ed inserito come primo elemento nell’<HEAD> di tutte le pagine del sito.
Nel caso il tuo sito fosse realizzato con un CSM esistono dei plug-in appositi che ti permettono di farlo automaticamente.

Il codice di monitoraggio di Google Analytics

Errori comuni nell’inserimento dello snippet di Analytics sono:
- Errore nel codice dovuto ad un copia e incolla frettoloso;
- Errato posizionamento del codice;
- Doppio inserimento del codice.

Per verificare se ho inserito correttamente il codice ci viene in aiuto l’estensione Google Tag Assistant di Google Chrome. Dopo l’installazione sulla barra in alto a destra del browser comparirà un’icona a forma di cartellino. Navigando all’interno del nostro sito e cliccando sull’icona del Tag Assistant questo ci mostrerà i vari tag presenti nella pagina e, se il cartellino sarà color verde, vorrà dire che tutto funziona a dovere.

Il “cartellino” verde di Google Tag Assistant indica che il codice funziona correttamente.

2) Il pannello Amministratore e assegnazione delle giuste autorizzazioni

Un altro errore molto comune che accade più spesso di quanto non si pensi è la mancanza in azienda dell’email e della password dell’account di Google Analytics con le proprietà “Gestisci Utenti”. Spesso ad aprire l’account è infatti un’agenzia che, per evitare manomissioni involontarie della configurazione, consegna al cliente solo un account di consultazione.
È invece fondamentale che tale account sia in possesso del cliente.

Per attribuire le giuste autorizzazioni e aggiungere collaboratori è necessario andare in Amministrazione → Colonna Account → Gestione Utenti dell’Account. Da qui posso aggiungere tramite gmail altri utenti che utilizzeranno Analytics con una delle seguenti autorizzazioni:

  • Gestione Utenti: consente di aggiungere/eliminare utenti e attribuire le relative autorizzazioni.
  • Modifica: permette di modificare proprietà, viste, filtri, ecc. ma non consente di gestire gli utenti.
  • Collaborazione: consente di creare e modificare risorse condivise come ad esempio dashboard.
  • Lettura ed Analisi: permette di visualizzare dati e rapporti.
La schermata di Analytics per l’attribuzione delle autorizzazioni

3) Creazione di viste personalizzate attraverso i filtri per monitorare solo i dati realmente utili

L’utilizzo dei filtri nella sezione viste ci permette di raccogliere solo i dati che ci interessano escludendo ad esempio il traffico interno aziendale o quello derivante da robots. Questo è particolarmente importante soprattutto nel caso il nostro sito abbia un basso traffico.

Nell’applicazione di un filtro è importante ricordare che:

  • I filtri lavorano sui dati prima che questi siano salvati in Analytics. Se sbagliamo a settarli compromettiamo l’analisi dei dati stessi.
  • Non lavorano retroattivamente ma da quando vengono attivati in poi.
  • L’ordine dei filtri è importante. Il primo prevale sul secondo.
  • È fondamentale mantenere una vista priva di filtri per poter sempre accedere a dati non elaborati.

Come creare una vista con dati non elaborati
Vado in Pannello Amministratore → Vista → Clicco impostazioni vista.
In nome vista digito dati non elaborati, definisco l’URL del sito e imposto il fuso orario. Per finire clicco su salva.

Creare una vista che escluda il traffico proveniente da bots
Vado in Pannello Amministratore → Vista → Crea vista
In nome vista digito no robots e spider, definisco l’URL del sito e imposto il fuso orario. Per finire salvo. Tornando alla schermata vista e selezionando la vista no robots e spider clicco su impostazioni viste e spunto la casella escludi tutti gli hit da bot e spider noti.

Creazione di una vista che esclude bots + traffico interno
Selezionando impostazioni viste, nella vista no robots e spider, clicco in alto a destra su copia vista. Attribuisco il nome no robots e spider + traffico interno alla nuova vista e poi clicco su copia vista. Con la nuova vista selezionata vado in impostazioni viste, clicco su filtri, crea nuovo filtro, assegno un nome al filtro (es. escludi traffico interno). In tipo di filtro dalla tendina scelgo escludi, in seleziona una sorgente scelgo traffico dagli indirizzi IP, come espressione opto per uguali a e nel campo sottostante inserisco l’IP aziendale e salvo.
Se non conoscete il vostro indirizzo IP basta andare su www.mio-ip.it!

L’applicazione di un filtro per l’escusione del traffico interno

Monitoraggio di eventi specifici all’interno di un sito web

Impostando lo snippet di Analytics all’interno delle pagine del nostro sito web abbiamo la possibilità di monitorare ed accedere a numerose informazioni relative ai nostri visitatori.

Dal pannello Pubblico possiamo conoscere età, sesso, interessi, provenienza geografica, dispositivo utilizzato (se deskpot o mobile) e il flusso degli utenti cioè come questi hanno navigato all’interno delle nostre pagine.

Nel pannello Acquisizione invece possiamo capire attraverso quali canali gli utenti sono atterrati sul nostro sito: traffico diretto, organico, referall (proveniente da altri siti), social oppure proveniente da campagne Google Ads.

Nella sezione Comportamento possiamo invece conoscere la frequenza con cui è stata visualizzata una pagina, il tempo medio trascorso su di essa, la frequenza di rimbalzo (percentuale di utenti che hanno abbandonato il sito visualizzando un’unica pagina), le pagine di destinazione e quelle di uscita.

Sempre all’interno della sezione Comportamento possiamo individuare la voce Eventi con la quale possiamo monitorare la visualizzazione di un video, il download di un documento o il click ad un link specifico.
Per questo tipo di monitoraggio però il semplice codice di Analytics che abbiamo installato non basta è necessario utilizzare una porzione di codice Javascript. Ma niente di complicato basta avere un minino di dimestichezza con l’HTML!

Ecco passo passo come fare:
In Google Analytics un evento è composto da quattro componenti: categoria, azione, etichetta e valore.
La categoria non è altro che un nome utilizzato per raggruppare una serie di eventi (ad es. video per monitorare la visualizzazione di un filmato).
Con azione andiamo invece ad indicare l’azione che l’utente deve compiere per quell’evento specifico (ad es. visualizzazione nel caso di un video o download nel caso di un documento).
L’etichetta serve per tracciare il nome dell’oggetto su cui è stata effettuata l’azione (nel caso avessimo più video da monitorare li etichetteremmo con nomi diversi). Infine valore serve per assegnare un valore numerico ad un evento ma è un campo facoltativo.

Ecco di seguito il codice javascript da utilizzare per il monitoraggio:
gtag('event', 'nome azione', {'event_category': 'nome categoria', 'event_label': 'nome etichetta', 'value': 'valore'});

E qui il codice che ho utilizzato per monitorare il download del mio portfolio all’interno del mio sito web:
<a href="/images/portfolio.pdf" onclick="gtag('event', 'download', {'event_category': 'PDF', 'event_label': 'Portfolio'});">Scarica il mio portfolio</a>

Nel caso avessi voluto monitorare il click ad esempio ad una pagina relativa alle promozioni il codice sarebbe stato il seguente:
onclick="gtag('event', 'Clic', {'event_category': 'Menu', 'event_label': 'Pagina promozioni'});

Infine nel caso volessi monitorare la visualizzazione di un video il codice sarebbe il seguente:
onclick=gtag('event', 'play', {'event_category': 'Videos','event_label': 'Fall Campaign'});

A questo punto se vado in Analytics → Pannello Comportamento → Eventi → Panoramica → Etichetta evento posso visualizzare quante volte è stato scaricato un documento, visualizzato un video o quante volte le persone hanno cliccato su un link specifico.

Schermata relativa alla panoramica degli eventi in cui posso visualizzare quante volte è stato scaricato il mio CV e il mio Portfolio

Un ultimo consiglio che voglio darvi in merito all’utilizzo di Google Analytics è che nell’analisi dei dati la cosa importante è concentrarsi sulle informazioni utili al nostro obiettivo e non farsi sommergere dalla mole di informazioni a disposizione.

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Giusy G

Appassionata di comunicazione digitale, design e viaggi! Per conoscermi meglio: www.giusyghelfi.it o seguimi su instagram: giusy_mountain_addicted