Come il mondo dell’e-commerce sta rivoluzionando il packaging design

Giusy G
7 min readJul 20, 2020

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Il 2020 per molti, se non per tutti, sarà un anno da dimenticare.
Nessuno di noi si sarebbe aspettato di dover rimanere chiuso in casa per mesi, limitando alle necessità primarie i propri spostamenti e rinunciando
alla quasi totalità della propria vita sociale.

Tutto questo ha portato ad un forte aumento dell’uso del digitale sia per motivi
di lavoro (smart working), di studio che di svago. Le limitazioni a cui siamo
stati sottoposti hanno inoltre contribuito ad un’impennata nella crescita
dell’e-commerce; con numeri fino ad ora impensabili in Italia.
Molte aziende, di fronte a questo epocale cambiamento, hanno quindi
deciso di strutturarsi il più velocemente possibile per entrare nel mondo
delle vendite online.

Forse vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo con il packaging.
Semplice: in un futuro molto vicino i consumatori acquisteranno sempre più attraverso internet basandosi esclusivamente sulle informazioni reperite online.
Il packaging costituirà quindi il primo vero punto di incontro tra consumatore ed azienda. Un importante biglietto da visita che non potrà essere trascurato ma dovrà essere progettato per rispondere sia alle esigenze di trasporto che per sorprendere il consumatore e trasmettere gli asset valoriali del brand.

Vediamo quindi quali saranno le tendenze future del packaging design sia per ciò che concerne gli imballaggi speciali pensati per il trasporto che il primary pack.

Photo by Wicked Monday on Unsplash

1. Funzionale ed ecologico: per creare un’esperienza di acquisto positiva fin da subito.

L’imballaggio utilizzato per la spedizione dei prodotti fino a non molti anni fa veniva concepito dalle aziende come qualcosa di esclusivamente funzionale al trasporto, a cui non porre attenzione e per il quale non valeva la pena investire… tanto si vende lo stesso!

I consumatori di conseguenza ricevevano pacchi brutti, a volte non adeguati nelle dimensioni al contenuto, difficoltosi da aprire rendendo così la customer experience frustrante fin da subito.

Photo by Macau Photo Agency on Unsplash

Dobbiamo tenere presente che il cliente che ha acquistato online e non nel punto vendita si è fidato dell’azienda, si è fatto convincere dalle informazioni reperite online, ha pagato in anticipo il prodotto e sicuramente l’arrivo di un pacco anonimo, magari ammaccato, non curato, non può che renderlo insoddisfatto. Questo è sicuramente uno degli errori che un’azienda che vuole puntare sull’e-commerce non deve assolutamente commettere. È importante non tradire le aspettative del cliente e per questo anche il packaging va tenuto in attenta considerazione!

Per prima cosa è importante che il pack sia funzionale.
Dimensioni dell’imballo troppo grandi rispetto al contenuto possono irritare il consumatore che dovrà poi occuparsi del suo smaltimento.
Apprezzano invece pack facili da ripiegare per diminuirne l’ingombro,
senza troppi materiali da dividere per facilitarne il riciclaggio e magari
con un’apertura facilitata e semplici da richiudere nel caso
di restituzione della merce.

Scatola multipack con chiusura adesiva perfetta per l’e-commerce

2. Riconoscibile: per sorprendere il cliente e trasformarlo in brand ambassador

Un packaging curato e bello da vedere aumenta la percezione
del valore del brand gratificando contemporaneamente il consumatore.
Spesso per rispondere alle esigenze di trasporto (resistere alle intemperie
e ai corrieri non sempre delicati) il materiale utilizzato è il classico cartone avana: economico, robusto, ecologico, versatile ma sicuramente non bello.

Eppure basta una semplice personalizzazione grafica: un logo, una texture, un messaggio per rendere il nostro pack immediatamente riconoscibile già dal momento in cui il nostro consumatore si reca in portineria e intuisce che il pacco che stava aspettando con ansia è finalmente arrivato!

Chi non si innamorerebbe nel ricevere una scatola di questo tipo? Pulita ed elegante!
Un semplice messaggio che sa però sorprendere ed emozionare il suo destinatario.

L’attenzione che alcune aziende hanno posto nella scelta e personalizzazione del pack ha portato allo sviluppo di un particolare fenomeno chiamato: unboxing.
L’unboxing consiste nella realizzazione di un video da parte del consumatore il quale si riprende mentre apre il proprio pacchetto per valutarne l’esperienza d’acquisto e condividerla poi sui social network. Un cliente soddisfatto è uno dei migliori biglietti da visita che un’azienda possa desiderare e un packaging curato contribuisce sicuramente a rendere il customer journey più gratificante tanto da poter contribuire a trasformare il cliente in brand ambassador!

3. Curare i dettagli per fare la differenza!

Se oltre ad un pack curato nella sua parte esterna un’azienda pensa anche
al suo interno sicuramente catturerà ulteriormente i propri consumatori. All’interno dell’outer troveremo primary pack, secondary pack e materiale informativo e promozionale di vario tipo; il tutto dovrà “parlare la stessa lingua” essere quindi coordinato con l’immagine del brand, senza creare fraintendimenti di sorta. Particolare cura andrà poi posta anche alla disposizione del materiale.

Anche la cura nella disposizione dei prodotti all’interno del pack può fare la differenza.
Tutto in ordine e ben organizzato!

4. Il primary pack: ultime tendenze del settore

Una volta che il nostro cliente avrà aperto il suo pacco si troverà finalmente
tra le mani il prodotto tanto desiderato che nella maggior parte dei casi sarà
a sua volta contenuto all’interno di un primary pack che dovrà essere altrettanto curato nell’immagine.

Anche il packaging design, come tutto il mondo della comunicazione, non è escluso dal subire mode ed influenze. Di seguito trovate una breve carrellata dei principali trend del settore.

Lo storytelling

Lo storytelling nel marketing non è altro che l’arte di raccontare qualcosa approfittando della straordinaria capacità delle storie di collegarsi
alle emozioni del consumatore, in modo da aumentare la popolarità
di un brand e far crescere le vendite.
Questa tecnica è stata ampliamente utilizzata in diversi ambiti della comunicazione: dalla pubblicità in tv (maestro fu carosello), nelle brochure aziendali, nel social media marketing e nell’ultimo periodo anche nel packaging.

Nel packaging design lo storytelling viene utilizzato spesso in senso ironico, per raccontare i plus del prodotto o per intrattenere il consumatore. Durante la mia esperienza lavorativa ho avuto modo di collaborare ad un paio di progetti importanti nei quali ho applicato proprio la tecnica dello storytelling al packaging design: una bottiglietta di energy drink e una confezione regalo di tè in bustina.

La bottiglia di Se.xÒ Energy Drink è caratterizzata da un vero e proprio racconto che allude al mondo della seduzione e si rivolge ad un pubblico giovane e amante della vita notturna.
Nel progetto The White Book realizzato per Arthemia il concetto di storytelling è ancora più spinto. Il packaging assume la forma di un libro e le pagine, dal forte impatto visivo, raccontano la storia del tè. Terminato il racconto all’interno di una struttura a caselle vengono presentate le 25 bustine di tè in filtro.
Da consumatrice mi sono piaciute molto le confezioni dei biscotti Cabrioni in cui la tecnica dello storytelling è applicata attraverso l’uso dell’illustrazione.

Sorprendere con tatto

Grazie anche all’evoluzione delle tecniche di stampa una nuova tendenza nel mondo del packaging design è quella di utilizzare nuove vernici e finiture per creare particolari effetti materici. L’uso ad esempio della vernice soft touch rende le superfici simili al velluto, interessanti anche gli effetti a rilievo che si possono ottenere con l’emboss. La tecnologia mette quindi a disposizione dei creativi numerose possibilità per avere un packaging bello da vedere e sorprendente da toccare!

Il pack delle tavolette di cioccolato Antica Cioccolateria Eraclea si caratterizza per il logo realizzato in oro a caldo con effetto rilievo che impreziosisce l‘astuccio rendendolo più interessante all’occhio del consumatore.
Nel packaging del White Book l’uso combinato di vernice soft touch, UV lucido per creare la texture di foglie e l’oro a caldo sul dorso contribuiscono ad impreziosire la confezione e creare un’interessante esperienza tattile.
Per il nuovo pack delle cialde Pellini, a cui ho collaborato, si è scelto di stampare l’immagine della capsula su lamina che crea un particolare contrasto con la plastificazione opaca dell’astuccio.

Personalizzato

I packaging personalizzati rappresentano un ulteriore trend del settore. Chi non si ricorda la strategia di Coca Cola che ha personalizzato le sue confezioni con l’inserimento di nomi di persona? Altri brand ne hanno poi seguito l’esempio facendo uso di parole mirate a targetizzare gruppi di persone (come la famiglia, gli adolescenti, i lavoratori) e altre strategie volte a richiamare l’interesse del consumatore. Il successo del packaging personalizzato sta proprio in questo: imbattersi in qualcosa che ci piace o che appartiene al nostro quotidiano provoca un immediato interesse verso quel prodotto.

Lattina di Coca Cola con testo in braille
Una maxi confezione di Toblerone che, grazie alla personalizzazione grafica, diventa un’originale idea regalo.

Pack eco-friendly

Negli ultimi anni e ancor più in questo 2020 il consumatore ha preso sempre più consapevolezza sull’importanza di adottare comportamenti ecosostenibili. Un packaging attento all’ambiente, facile da riciclare, compattare e preferibilmente costituito da un unico materiale può contribuire a determinare la scelta di acquisto di un potenziale cliente.
Alcune aziende si sono addirittura spinte a progettare packaging con una seconda vita; scelta che si è dimostrata in molti casi vincente.
Ecco un paio di esempi.

Il packaging delle camice Enzo si trasforma in una comoda gruccia.
Il tappo della bottiglia di Petropolis si trasforma in un lego.

In conclusione

È scontato ricordare che nella scelta del consumatore ad avere maggior rilievo è il prodotto in sé. Tuttavia la confezione ha un ruolo importante nell’attrarre l’attenzione sul prodotto, ed un packaging funzionale, curato nell’immagine e pensato per il giusto target contribuisce ad aumentare il valore del brand da parte del cliente.

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Giusy G

Appassionata di comunicazione digitale, design e viaggi! Per conoscermi meglio: www.giusyghelfi.it o seguimi su instagram: giusy_mountain_addicted